La pelle sensibile è una condizione molto diffusa nella popolazione e spesso sottovalutata.

In assenza di patologie evidenti si definisce SENSIBILE una pelle più fragile e più predisposta a reagire negativamente ad agenti fisici o chimici irritanti rispetto ad una cute normale. Inoltre risulta essere più soggetta alla formazione di rughe e ai danni di photoaging.

Le cause che rendono la pelle iper-reattiva sono spesso da ricercare nei cosmetici dall’inci “poco pulito”, anche se il carattere eriditario gioca un ruolo determinante.

Quali sono i sintomi? La sede di maggior ipersensibilità si trova generalmente sul viso: mento, zona naso-labiale, fronte, zona perioculare, questo a causa di una maggiore pemeabilità e sottigliezza dello strato corneo. All’osservazione la pelle si presenta arrossata, desquamata, disidratata e la sensazione è di pizzicore, prurito, “pelle che tira”.

Non sono rari i segni di invecchiamento precoce, rughe e macchie cutanee. Che fare? Affidarsi in primo luogo a prodotti Bio, là dove gli estratti vegetali sono in grado di esercitare un’azione benefica e simil-terapeutica, scegliendo tra Aloe, Amido di Riso, sapone di Marsiglia, Olio extra vergine e fare attenzione all’elenco degli ingredienti. oltre, ovviamente, abolire il più possibile gli agenti stressori di uno sregolato stile di vita o alimentare.